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Incontro con Chiara Russo

Una cascata di capelli ricci, occhi chiari, un volto dai lineamenti perfetti che richiama i canoni di bellezza mediterranea di un’epoca fa ma soprattutto un sorriso spontaneo e travolgente. Il primo impatto di grande empatia con Chiara Russo, giovanissima attrice già molto nota al pubblico televisivo, viene riconfermato nel corso della nostra intervista romana. 

Intervista di Tiziana Biscu

Chiara, classe 1994, siciliana di origine è il volto di Maria Puglisi, la giovane sarta che si trasferisce dalla Sicilia a Milano, personaggio che l’ha fatta conoscere al grande pubblico televisivo nella serie Rai di successo Il Paradiso delle Signore.

Mentre parliamo noto che rappresenta davvero la ragazza della porta accanto con solidi valori, l’amore per la famiglia che costituisce il suo prezioso riferimento insieme alle amicizie, alcune delle quali maturate sul set.

Chiara, dal 2018 sei una delle protagoniste più amate della serie televisiva Il Paradiso delle Signore, seguita ogni giorno da un pubblico numeroso. Quali aspetti simili pensi di avere con il personaggio che interpreti, la giovane arrivata dalla Sicilia in cerca di lavoro a Milano negli anni ‘60?

Maria è una ragazza timida che da un piccolo paese del sud Italia affronta con entusiasmo una realtà nuova ed in fermento, quale erano Milano e le maggiori città del nostro Paese negli anni ‘60.

Mi rivedo in lei nel modo in cui crede in maniera disincantata nei legami affettivi, nell’amicizia e sicuramente anche per la tenacia che dimostra nel realizzare i suoi sogni, nella professione e nella vita sentimentale.

Anche io come Maria, per studiare recitazione, ho lasciato la mia amata Sicilia, ma mentre il mio personaggio impiega del tempo per acquisire questa consapevolezza di donna indipendente che programma il suo futuro professionale, per me cambiare vita è stata una scelta abbastanza repentina.

Raccontaci i tuoi inizi…

La mia passione per la recitazione inizia molto presto, da bambina, e si evidenzia già nelle recite scolastiche; ricordo ancora la mia prima volta su un piccolo palco alla scuola materna, dove recitavo la parte di Giulietta…che tenerezza provo nel rivedermi! La mia decisione di intraprendere questo percorso nasce però dopo un pellegrinaggio a Santiago di Compostela. In quell’atmosfera così mistica, nella quale ci si immerge solo nei propri pensieri, ho davvero capito con chiarezza quale fosse il mio destino. Forse per questo, in alcuni momenti della vita, amo la solitudine. Al mio rientro ho quindi deciso di lasciare Palermo, la mia città di origine e la famiglia, per viaggiare, studiare recitazione e per un periodo ho vissuto anche in Francia. È stata l’occasione per capire meglio me stessa.

E nel 2017 arriva la prima parte in tv nel film “L’ora legale” accanto al duo Ficarra e Picone…

La parte era molto piccola ma io sono stata orgogliosa di lavorare con loro, ho imparato a conoscere tanti piccoli segreti del mestiere e infatti, l’anno dopo è arrivata la grande occasio- ne con la serie tv Il Cacciatore e poi il sequel Il Cacciatore 2 con Francesco Montanari.

Tanto impegno per giungere al ruolo di Maria Puglisi ne Il Paradiso delle Signore.

Sì, dopo tre stagioni, sono legata quasi affettivamente a questa serie di successo della Rai soprattutto per i valori di un tempo che comunica attraverso i suoi personaggi e che, nella società di oggi, capita troppo spesso che vengano ignorati. Credo che questo aspetto sia uno dei fattori di successo. In tutte le 7 edizioni è sempre centrale l’importanza dei rapporti personali, l’amicizia, l’amore e in generale la vicinanza delle persone che ti stimano. Questo clima si riflette anche nel rapporto tra noi protagonisti: quando si gira trascorriamo sul set tutto il giorno, ma l’ambiente è disteso, amichevole tanto da non sentire la fatica. Qui sono nate delle amicizie molto significative per me, penso al rapporto con Grace (volto di Stefania) o con Emanuele (Salvo). Il rapporto tra noi attori non è mai di rivalità, ma di mutuo soccorso, di complicità, esattamente come ci vedete nello schermo.

Sei una ragazza giovane già arrivata alla popolarità, che consiglio daresti ad una tua coetanea che desidera entrare nel mondo della recitazione?

A chi mi chiede qualche consiglio per intraprendere questa professione così affascinante ma anche difficile, dico in primis di studiare tanto e di applicarsi, perché la preparazione e la tenacia costituiscono la differenza anche nel nostro ambiente e suggerirei anche di continua- re a mettersi alla prova, ogni volta che si presenta l’occasione.

Sei molto giovane, quali desideri hai nel cassetto?

A livello professionale, pur amando molto la televisione, mi piacerebbe anche entrare nel cinema, spero accada presto. Per il resto mi ritengo una ragazza già molto fortunata perché il mio lavoro mi permette di sperimentare più generi e personaggi sempre diversi.

Prima di lasciarci, posso chiederti di confidarci come trascorri il tuo tempo libero?

Vi confesso che il mio hobby principale è il canto che, grazie ai miei genitori, ho studiato sin da bambina. Appena possibile, raggiungo il coro delle voci bianche del conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo del quale faccio parte come soprano. Per il resto, come penso abbiate compreso, sono una ragazza semplice che ama viaggiare, leggere e continuare a realizzare i suoi sogni con accanto le persone che ama.

Grazie Chiara, al prossimo incontro.

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